{"type":"video","version":"1.0","html":"<iframe src=\"https://www.loom.com/embed/4b59c126de2f43b8920ce2312750b6a8\" frameborder=\"0\" width=\"1988\" height=\"1491\" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe>","height":1491,"width":1988,"provider_name":"Loom","provider_url":"https://www.loom.com","thumbnail_height":1491,"thumbnail_width":1988,"thumbnail_url":"https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/4b59c126de2f43b8920ce2312750b6a8-1cb268c917fe5ab8.gif","duration":531.262,"title":"Fase 5 SOP, standardizza ogni attività","description":"Questo Loom spiega la fase 5 del SOP, cioè come standardizzare l’esecuzione di ogni singola attività attraverso una procedura documentata. L’autore sottolinea che la SOP deve descrivere step, micro step, input, output e KPI, per delegare anche ad AI con alta qualità e per evitare angoli ciechi, come l’idea che si possa automatizzare tutto solo premendo clic. Porta l’esempio che alcune operazioni, come creare campagne in System sul computer, non sono automatizzabili via AI perché richiedono azioni manuali sul software. Conclude che una SOP rende il risultato ripetibile e quindi permette qualità costante e scalabilità come nelle grandi catene tipo McDonald’s, ripetendo lo stesso processo ovunque."}