{"type":"video","version":"1.0","html":"<iframe src=\"https://www.loom.com/embed/5dcbb84b6ab44e8a9e27f40a4a4837a7\" frameborder=\"0\" width=\"1280\" height=\"960\" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe>","height":960,"width":1280,"provider_name":"Loom","provider_url":"https://www.loom.com","thumbnail_height":960,"thumbnail_width":1280,"thumbnail_url":"https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/5dcbb84b6ab44e8a9e27f40a4a4837a7-96348dca005cf6c8.gif","duration":265.6901,"title":"Automazione del Workflow con Google Drive e Intelligenza Artificiale","description":"In questo video, vi presento un flusso di lavoro che inizia con un trigger da Google Drive per monitorare la creazione o l'aggiornamento di file nella cartella \"Business Documents\". Ho utilizzato un documento PDF generico, che viene scaricato e immagazzinato in un vector store per essere elaborato dall'intelligenza artificiale di OpenAI. Successivamente, ho configurato un secondo workflow che si attiva tramite Slack o WhatsApp, dove le domande degli utenti vengono elaborate e le risposte vengono restituite rapidamente. Vi invito a esplorare come questo sistema può gestire domande in diverse lingue e a testare le funzionalità interattive. Assicuratevi di provare a fare domande specifiche per vedere come il chatbot risponde in tempo reale."}