{"type":"video","version":"1.0","html":"<iframe src=\"https://www.loom.com/embed/9a48f402b1f74db28eb0a44a2d6491d0\" frameborder=\"0\" width=\"1920\" height=\"1440\" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe>","height":1440,"width":1920,"provider_name":"Loom","provider_url":"https://www.loom.com","thumbnail_height":1440,"thumbnail_width":1920,"thumbnail_url":"https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/9a48f402b1f74db28eb0a44a2d6491d0-5124f5ef2920a10e.gif","duration":340.933,"title":"Da zero ad agenti, cosa cambia davvero","description":"Questo Loom parla di come l’automazione e l’uso efficace dell’AI, tramite un percorso strutturato, abbiano aumentato drasticamente autonomia e capacità di delivery. L’autore spiega di aver visto come affrontare contenuti e analisi ads, fino a integrare UGC e altre attività, passando da livelli iniziali a un uso disinvolto, fino a parlare di una crescita “da livello 0 a super saiana di sesto livello”. Dice che prima riusciva a fare “solo alcune cose”, mentre ora si è aperto un ventaglio molto più ampio di possibilità in pianificazione e creazione. Valuta il percorso circa 8 su 10, sottolineando che l’impatto richiede test e trasformazione continua, e che l’autonomia nell’usare gli strumenti è l’elemento più rilevante degli investimenti. Entra anche nel tema del rischio di “fuffa” e di aggiornamenti costanti che fanno provare e poi abbandonare strumenti senza capire davvero cosa farci."}