{"type":"video","version":"1.0","html":"<iframe src=\"https://www.loom.com/embed/b902a301e8a84372989c6d58d63b2a6d\" frameborder=\"0\" width=\"1920\" height=\"1440\" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe>","height":1440,"width":1920,"provider_name":"Loom","provider_url":"https://www.loom.com","thumbnail_height":1440,"thumbnail_width":1920,"thumbnail_url":"https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/b902a301e8a84372989c6d58d63b2a6d-2ea3e1a5ae2221d2.gif","duration":1099.167,"title":"Dall’adozione AI a più margini e controllo","description":"Questo Loom racconta come l’autrice ha deciso di usare gli strumenti di automazione basati su AI per bypassare i colli di bottiglia operativi e accelerare l’esecuzione. Dopo un periodo difficile in cui l’azienda aveva fatturato più dell’anno precedente ma con meno “chiato”, ha cercato soluzioni concrete e ha abbassato la soglia tecnica: l’obiettivo non è imparare tutto, ma applicare ciò che serve oggi per ottenere risultati rapidamente. Il focus iniziale è stato sulla reportistica, passando a report aggiornati quasi in tempo reale, e poi sulla riduzione di attività ripetitive per liberare tempo e aumentare l’impatto. L’autrice spiega anche un caso di “multi-agenti” e sistema WhatsApp per un’azienda con circa 300 persone in staff, che ha automatizzato e controlla ogni giorno le risposte migliorandole in modo continuo, con risultati già evidenti dopo un mese e mezzo."}