<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><oembed><type>video</type><version>1.0</version><html>&lt;iframe src=&quot;https://www.loom.com/embed/17263c2b48b84ada90e8657c68fd74f7&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;2006&quot; height=&quot;1504&quot; webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</html><height>1504</height><width>2006</width><provider_name>Loom</provider_name><provider_url>https://www.loom.com</provider_url><thumbnail_height>1504</thumbnail_height><thumbnail_width>2006</thumbnail_width><thumbnail_url>https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/17263c2b48b84ada90e8657c68fd74f7-8def745fa4152938.gif</thumbnail_url><duration>231.481</duration><title>Fase 8, Knowledge Base aziendale replicabile</title><description>Questo Loom spiega perché la Fase 8, la knowledge base, è indispensabile per rendere replicabile un’azienda. Senza un contenitore unico per archiviare in modo ordinato e gerarchico conoscenze, procedure e decisioni, le informazioni si perdono e non possono essere sfruttate nemmeno dall’intelligenza artificiale. La knowledge base si usa ogni volta che si ha un dubbio o si vuole recuperare una conoscenza già acquisita, ad esempio una procedura in un folder specifico. Può contenere FAQ, best practice, decisioni, errori risolti e changelog, così si evita di ripetere gli stessi problemi e si accelera il lavoro.</description></oembed>