<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><oembed><type>video</type><version>1.0</version><html>&lt;iframe src=&quot;https://www.loom.com/embed/1ae6ddd86d81448fb9db8a9002a50fea&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;1920&quot; height=&quot;1440&quot; webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</html><height>1440</height><width>1920</width><provider_name>Loom</provider_name><provider_url>https://www.loom.com</provider_url><thumbnail_height>1440</thumbnail_height><thumbnail_width>1920</thumbnail_width><thumbnail_url>https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/1ae6ddd86d81448fb9db8a9002a50fea-e552411b1534e483.gif</thumbnail_url><duration>785.061</duration><title>Dal corso alla scalata pratica con IA</title><description>Questo Loom spiega perché il percorso di Schiller, in particolare Schiller Plus e poi i successivi step, abbia accelerato in modo concreto le competenze e i risultati. L’autore dice che l’impatto maggiore è stato vedere step by step lezioni messe subito in pratica, sbloccando idee prima considerate difficili, soprattutto per sviluppo e contenuti utilizzabili quotidianamente. Viene anche sottolineato che rispetto a molto “info business”, qui il valore è più pratico ed esperienza applicata, e che uno degli obiettivi è ridurre il sovraccarico cognitivo legato a troppe informazioni. Nel confronto viene citato anche un esempio concreto di automazione con la funzione “golla”, usata poi operativamente. </description></oembed>