<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><oembed><type>video</type><version>1.0</version><html>&lt;iframe src=&quot;https://www.loom.com/embed/36279cd7563f47049f8e4798bcd5516d&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;1920&quot; height=&quot;1440&quot; webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</html><height>1440</height><width>1920</width><provider_name>Loom</provider_name><provider_url>https://www.loom.com</provider_url><thumbnail_height>1440</thumbnail_height><thumbnail_width>1920</thumbnail_width><thumbnail_url>https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/36279cd7563f47049f8e4798bcd5516d-21c741a75a682bb7.gif</thumbnail_url><duration>329.633</duration><title>Da zero a Super Saiyan con l’AI</title><description>Questo Loom racconta l’impatto dell’adozione delle AI sul processo di creazione e sulla trasformazione delle competenze. L’autore spiega di aver iniziato da zero e di essere passato a usare gli strumenti in modo disinvolto fino a un livello “Super Saiyan 6”, scoprendo molte più possibilità rispetto a prima. Sottolinea soprattutto l’autonomia: ora sa dove andare a cercare e agire, mentre prima era “sperduto”. Riconosce però che spesso la difficoltà non è lo strumento in sé, ma capire cosa fare con le AI, considerando anche la presenza di tanta “fuffa” e la rotazione di modelli che possono far smettere di usare ciò che si prova.</description></oembed>