<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><oembed><type>video</type><version>1.0</version><html>&lt;iframe src=&quot;https://www.loom.com/embed/3e2c1323e0a1489389949230ee094c45&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;1942&quot; height=&quot;1456&quot; webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</html><height>1456</height><width>1942</width><provider_name>Loom</provider_name><provider_url>https://www.loom.com</provider_url><thumbnail_height>1456</thumbnail_height><thumbnail_width>1942</thumbnail_width><thumbnail_url>https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/3e2c1323e0a1489389949230ee094c45-b1345590fc83277f.gif</thumbnail_url><duration>1981.371</duration><title>Coaching asincrono senza sales call e Zoom</title><description>Questo Loom spiega come creare un modello di coaching asincrono per vendere programmi da 1.000 a 10.000 euro e supportare i clienti senza sales call e senza Zoom. Simone Milani racconta che il coaching asincrono serve a risolvere tre problemi: no leads, poche vendite e burnout, mantenendo tre obiettivi e una stella polare come il calendario libero. Propone un sistema con automazione che copre circa il 90 per cento del lavoro (acquisizione, vendita e delivery) e un 10 per cento di intervento umano per imparare e poi sistemare e supportare. Include dati sul burnout, citando che circa il 67 per cento dei coach va in burnout nei primi 3 anni, e invita a partire con una bottleneck analysis sul proprio business.</description></oembed>