<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><oembed><type>video</type><version>1.0</version><html>&lt;iframe src=&quot;https://www.loom.com/embed/6367af8f139740b59c830af412928d4b&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;2028&quot; height=&quot;1521&quot; webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</html><height>1521</height><width>2028</width><provider_name>Loom</provider_name><provider_url>https://www.loom.com</provider_url><thumbnail_height>1521</thumbnail_height><thumbnail_width>2028</thumbnail_width><thumbnail_url>https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/6367af8f139740b59c830af412928d4b-f8301185f0ae4477.gif</thumbnail_url><duration>502.562</duration><title>Architettura del business, scheletro e regole</title><description>Questo Loom spiega la fase 2 di architettura del business e come disegnare lo scheletro dell’azienda. L’autore chiarisce che l’architettura è un documento che mostra come l’azienda è organizzata in aree, ruoli, responsabilità, customer journey e prodotti, includendo anche organigramma futuro con il supporto di agenti AI. Spiega che le decisioni e la misurazione del successo devono essere collegate a ogni pezzo del business tramite un sistema di consultazione, non solo a singole “procedure” come video, plugin o checklist. Confronta l’approccio con il manuale operativo dei franchise e conclude che, senza cervello (fase 1) si muore e senza scheletro (fase 2) non si sta in piedi.</description></oembed>