<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><oembed><type>video</type><version>1.0</version><html>&lt;iframe src=&quot;https://www.loom.com/embed/6a5efb72d23d44888b45ec325f510940&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;1920&quot; height=&quot;1440&quot; webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</html><height>1440</height><width>1920</width><provider_name>Loom</provider_name><provider_url>https://www.loom.com</provider_url><thumbnail_height>1440</thumbnail_height><thumbnail_width>1920</thumbnail_width><thumbnail_url>https://cdn.loom.com/sessions/thumbnails/6a5efb72d23d44888b45ec325f510940-bf889f875e487591.gif</thumbnail_url><duration>1576.2</duration><title>Quando delegare davvero il marketing alle agenzie</title><description>Questo Loom spiega quando ha senso delegare il marketing a un’agenzia e come funziona il modello delle agenzie rispetto ai risultati. L’autore definisce il marketing come far vedere il prodotto alla persona giusta, portarla in un’esperienza di acquisto e guidarla alla scelta, sottolineando che senza consapevolezza e tracciabilità non si può scalare. Secondo la sua esperienza con oltre 800 clienti e gestione per 2 anni e mezzo, molte agenzie hanno struttura “operativa” senza strategia e, con molti clienti, dedicano poche ore a ciascuno, rendendo difficile la scalabilità. Le agenzie sono utili soprattutto dopo che esiste già un sistema che converte e vende in modo costante; altrimenti rischi campagne poco qualificate e costi anche da 2.000 a 3.000 euro al mese senza ritorno adeguato.</description></oembed>